Gli gnocchi alla sorrentina per il Calendario del Cibo italiano

Oggi il Calendario del Cibo Italiano Celebra gli gnocchi in un uno spettacolare giro nell’Italia tra gnocchi & co.
Di patate e non solo, gli gnocchi sono un cibo antichissimo, praticamente tra prime paste alimentari, dapprima semplicemente acqua e farina, poi via via di pane, di semola, di riso, di patate.
Certo gli gnocchi per eccellenza, quelli fatti di patate, sono una preparazione alimentare piuttosto recente, in quanto elaborati a seguito della diffusione, nella seconda metà dell’ottocento, delle patate nell’uso alimentare italiano.
In questo tourdello gnocco mi sono dedicata, ratione loci, agli gnocchi più popolari in Campania e forse, almeno per me, quelli più buoni di tutti, sapete però non faccio testo cucino di ricordi, condivido emozioni, gli gnocchi alla sorrentina.
Solo sugo, mozzarella e gnocchi, il profumo di basilico … pura poesia!
Ingredienti per 4 persone
per gli gnocchi ricetta della sfida MTC n° 59
600g Patate rosse
180 g Farina 00
Sale
il sugo fatto avanzare sa un buon ragù di carne preparato con
250 g di muscolo di primo taglio
500 g di braciole,
250 g di corazza
300 g di costine di maiale
1 gallinella
qualche nervo
150 g di olio
50 g di olio
2.500 g di passata di pomodoro, meglio se fatta in casa
200 g di cipolla
sale
pepe
Il procedimento è sul Calendario.
500 g di mozzarella asciutta fatta riposare almeno una notte in frigo
qualche cucchiaio di parmigiano reggiano
basilico
Per gli gnocchi trascrivo la ricetta di Annarita
Lavate le patate e mettetele intere e con la buccia a cuocere in acqua fredda. Scegliere patate delle stesse dimensioni in modo da avere una cottura uniforme. Dopo circa 30/40 min (dipende dalla pezzatura) saranno pronte. Potete anche usare la pentola a pressione dimezzando i tempi.
Appena pronte scolatele e privatele della buccia. Passatele al passaverdure o allo schiacciapatate direttamente sul piano da lavoro. Allargare le patate schiacciate con un tarocco in modo da far uscire tutto il vapore residuo. A questo punto aggiungere il sale e la farina poco per volta e iniziare a impastare. E’ bene impastare il meno possibile altrimenti gli gnocchi diventeranno duri. La farina dovrebbe essere il 25% – 30% rispetto alle patate ma come dicevo sopra può dipendere da molti fattori.
Meno farina richiedono le patate e meglio è, gli gnocchi saranno più morbidi.
Una volta formata una pagnotta tagliatene dei pezzi con i quali ricavare dei filoncini che allungherete con le mani, facendoli roteare sulla spianatoia fino allo spessore di circa 1.5 cm poi tagliateli in gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta, esercitando una certa pressione farli scorrere dal basso verso l’alto oppure usare un riga gnocchi, in questo modo assumono la caratteristica rigatura e si formerà l’incavo che accoglierà il sugo.
Lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata. Scolarli con l’aiuto di una schiumarola appena salgono in superficie.
Condire gli gnocchi con il sugo, la mozzarella tagliata a cubetti e il parmigiano.
Trasferire in una pirofila da forno o in tante cocottine monoporzione.
Cuocere in forno ventilato a 180° già a temperatura, per circa 15 minuti deve gratinare.
Completare con il basilico.
Questa la versione ortodossa con gratinatura al forno.
A casa mia ne pratichiamo una versione casalinga ma estremamente goduriosa.
Gli gnocchi scolati sono uniti al sugo caldo, meglio se residuano pezzettini di carne qua e là, li lasciamo apposta, mozzarella parmigiano e posti sul fuoco, velocemente mescolati fino a qiando la mozzarella fila. Gli gnocchi risulteranno più lucidi e cremosi, il sugo assumerà una consistenza particolare per la fusione con la mozzarella ed un gusto unico e squisito.
Consiglierei di provare 🙂

La cucina di Anisja

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